Uno studio italiano mostra un sorprendente aumento dei casi di infarto dal 2001 al 2005, soprattutto tra le giovani donne. Lo studio è stato promosso dalla Onlus Human Health Foundation (HHF) di Spoleto ed è stato pubblicato sulla rivista Aging Clinical Experimental Research. Dall’indagine è emerso che nel 2005 gli infarti del miocardio sono stati 118.000 (75.000 gli uomini, 43.000 le donne) contro 96.000 nel 2001: un aumento del 17,2% nei maschi e del 29,2% nelle donne.
La Fondazione Donna a Milano Onlus
COMUNICA
che dal 4 agosto al 20 agosto 2010
gli uffici rimarranno chiusi al pubblico
Fondazione Donna a Milano Onlus
IN COLLABORAZIONE CON
Provincia di Milano
organizza la mostra fotografica
"Cinque anni di storia tra le donne. FDM 2005-2010"
L'inaugurazione si terrà allo Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto, 2 – Milano
giovedì 15 luglio, ore 18.30
La mostra "Cinque anni di storia tra le donne. FDM 2005 - 2010" propone 44 immagini selezionate per festeggiare i primi cinque anni di attività della Fondazione Donna a Milano Onlus a testimonianza delle numerose attività che l'hanno vista protagonista, anche al fianco della Provincia di Milano, a favore delle donne e non solo. Sono numerose le iniziative della Fondazione messe a fuoco dall'obbiettivo della macchina fotografica, tra cui la "Domenica delle Donne" che è diventata uno degli appuntamenti istituzionali più importanti che si tiene a fine estate al Parco Nord ad ingresso gratuito. L'appuntamento è suddiviso in specifiche aree: quella della "Salute" con consulenza ginecologica e sportelli su diversi temi femminili, l'area "Relax-benessere", dedicata alle tecniche di rilassamento di cui annualmente godono tutti i partecipanti alla manifestazione grazie a diversi tipi di massaggi (shiatsu, ayurveda e reiki) oltre a lezioni di yoga anche per i più piccoli. "Le attività della Fondazione sono da sempre legate al territorio milanese e caratterizzate dal contatto diretto con i cittadini - spiega la professoressa Maria Rita Gismondo, Presidente della Fondazione Donna a Milano Onlus - in modo particolare quelle realizzate attraverso il camper che, girando per le principali piazze e mercati di Milano, ha promosso campagne di sensibilizzazione e prevenzione in diversi ambiti socio-sanitari". "Le immagini confluite in questa mostra fotografica, che abbiamo accettato di ospitare senza esitazione, - osserva il Vicepresidente e Assessore alla cultura della Provincia di Milano Novo Umberto Maerna - documentano il dinamismo e la passione di Fondazione Donna a Milano Onlus, realtà attiva da alcuni anni nella città di Milano, capace di farsi apprezzare per lo spirito di servizio a beneficio della comunità. Che questa positiva tensione si traduca ora in momento di riflessione e cultura, attraverso le immagini ospitate a Spazio Oberdan, è senza dubbio un fatto positivo". Nel 2007 la Fondazione Donna a Milano Onlus ha realizzato la campagna "Camper della Salute", mentre nel 2008 quella denominata "Antenna Sanitaria - Immigrazione Sana" volta alla prevenzione delle malattie infettive, in particolare della tubercolosi e delle malattie sessualmente trasmissibili. Nel gennaio 2009, in occasione della "Settimana europea della prevenzione del tumore al collo dell'utero", ha condotto una campagna di sensibilizzazione utilizzando un bus a due piani allestito ad ambulatorio ginecologico, che, posizionato in alcuni punti della città di Milano, con a bordo uno staff formato da ostetriche, ginecologhe e personale addetto all'accoglienza, ha consentito di effettuare 300 test dell'HPV. Nel corso degli anni la Fondazione si è fatta apprezzare anche per l'attenzione rivolta ai cittadini tutti con la pubblicazione di opuscoli tradotti in sei lingue per informare sui principali temi della salute e distribuiti in 450 farmacie comunali di Milano. Numerosi sono stati i convegni sulla donna e su temi di attualità come lo "Stalking e la violenza in famiglia", il "Mobbing" e "La nascita: profili etici, scientifici e giuridici", tutti ospitati nello Spazio Guicciardini della Provincia di Milano.
La Fondazione Donna a Milano Onlus
IN COLLABORAZIONE CON
L'Ufficio a Milano del Parlamento Europeo
organizza la giornata di prevenzione
"In bocca la salute"
che si terrà nella Sala Conferenze
dell'Ufficio a Milano del Parlamento Europeo
Corso Magenta, 59 – Milano
venerdì 25 giugno, ore 9.00
FESTA DELL'ESERCITO 2010
Presentato il libro
Lampi di guerra sul Libano
di Roberto Vitale
Edizioni "Italo Svevo" Trieste
In occasione del 149° anniversario della costituzione dell'Esercito italiano è stato presentato, a Milano, il libro "Lampi di guerra sul Libano" scritto da Roberto Vitale, portavoce del Contingente italiano delle Nazioni Unite in Libano nell'Operazione "Leonte 5".
Teatro dell'appuntamento è stato l'Auditorium di largo Mahler, dove è andata in scena la quarta edizione di "Festeggi...AMO l'Esercito", "un evento – ha ricordato il generale Camillo de Milato, Comandante Militare Esercito Lombardia - che si sta consolidando quale tradizione milanese per ricordare e celebrare la costituzione dell'Esercito italiano". Una Festa dell'Esercito che ha richiamato, tra gli altri, nel capoluogo lombardo, personaggi del calibro di Pippo Baudo, Don Backy e Mario Lavezzi.
Il ricavato delle vendite del volume, che ha la prefazione del ministro degli Affari esteri Franco Frattini, il prologo dell'ambasciatore Gabriele Cecchia e l'epilogo del generale Claudio Graziano, capo di Gabinetto del ministro della Difesa Ignazio La Russa, è devoluto al progetto "Orfanotrofio di Tibnin", una struttura di accoglienza che opera sotto il nome di "Associazione Al Amelieh per la cura degli orfani" nel sud Libano, in un villaggio a ridosso del confine tra Libano e Israele. L'area rientra nella zona di operazioni del Contingente italiano impegnato nella missione di pace delle Nazioni Unite. Il costo annuale stimato per il sostentamento di ogni bambina è di circa 2.000 dollari. I principali finanziamenti alla struttura, che attualmente ospita 65 orfane e povere ragazze originarie di tutto il Libano, provengono da donazioni private, ministero degli Affari Sociali, associazioni umanitarie nazionali e internazionali, immigrati libanesi all'estero, contingenti Unifil e da organizzazioni non governative, tra queste la Fondazione Donna a Milano Onlus che ha "adottato" il libro "Lampi di guerra sul Libano" scritto dal dottor Roberto Vitale.
Fare i conti con la vita non è facile, farli con la guerra è ancora più difficile. Ma questa è la condizione che, dopo un sintetico ma completo prologo, che offre al lettore una carrellata del contesto storico in cui si articolerà il libro, consente all'autore di raccontare la missione di pace dei caschi blu in Libano, durante la guerra nella Striscia di Gaza a cavallo tra il 2008-2009.
Chi scrive è un uomo che parla della sua missione, vissuta con il cuore di un soldato volontario e quello di un giornalista attento, che non dimentica di essere marito e padre. E' cronaca, ma anche un equilibrato e profondo movimento dell'anima che lascia spazio ai sentimenti, senza penalizzare il ruolo scelto di militare generoso e fedele. I riflettori si accendono con l'arrivo dei peacekeeper nel paese dei cedri in una notte piovosa. Poi il viaggio in colonna su dei mezzi militari attraverso una terra che da poco aveva visto la luce della rinascita, messa a rischio dai rumori della guerra nella vicina Israele.
Si racconta un aspro territorio caratterizzato da saliscendi e incastonato tra colli terrazzati. Una terra di nessuno per decenni, zona di conquista e di battaglia durante la guerra del 2006, quando i miliziani di Hezbollah avevano fatto partire i colpi di mortaio diretti in Galilea, da dove, Israele, aveva risposto con bombardamenti dell'artiglieria. La fotografia degli sfollati, degli occhi dei bambini….è vista da un paese sovrano, distante dalla quotidianità, ma soprattutto dagli affetti dei militari che salutano con speranza di pace il 2009, mentre a pochi chilometri Israele continua i bombardamenti contro Hamas, colpendo edifici pubblici, case, ma soprattutto, provocando morti.
La precaria situazione umanitaria nella Striscia di Gaza alimenta la preoccupazione degli italiani che ovunque sono presenti, con operazioni di pace, si distinguono per la capacità di instaurare con le popolazioni un rapporto stabile di stima e rispetto reciproco. Le righe scorrono piacevoli, fra le notizie, le visite ufficiali, la diplomazia internazionale, le amicizie personali e il timore umano di possibili attentati. Poi il susseguirsi stancante dei "cessate il fuoco" che ormai da anni non riescono più a dare sicurezza di pace, fino al giorno del nuovo sogno americano: 20 gennaio 2009 è il giorno dell'insediamento di Barack Obama alla Casa Bianca. Yehronot, il più diffuso quotidiano israeliano, titola "Good Luck".
"PREMIO DONNA A MILANO 2010"
conferito al
SINDACO LETIZIA MORATTI
È Letizia Moratti la donna insignita del "Premio Donna a Milano 2010″ promosso dalla Fondazione Donna a Milano Onlus. Il sindaco ha ricevuto il premio dalla presidente della Fondazione, Maria Rita Gismondo, nella tradizionale serata di gala tenutasi il 26 aprile in occasione della Festa di Primavera alla Scuola Militare Teuliè.
Il premio, istituito dal 2007, viene assegnato ogni anno a una donna di spicco della società milanese, che si sia rivelata in grado di affermare l'immagine della città all'esterno con il suo carisma, il suo impegno e la sua attività. Quest'anno, la Fondazione ha individuato questa donna nello stesso sindaco della città, come si legge nella motivazione.
La Presidente della Fondazione Donna a Milano Onlus
Prof. Maria Rita Gismondo
con il Patrocinio della Camera dei Deputati
ha il piacere di annunciare che la cerimonia di consegna del
"Premio Donna a Milano 2010"
al Sindaco di Milano
Letizia Moratti
si terrà nel corso della "Festa di Primavera"
Il "Premio Donna a Milano 2010" – promosso dalla Fondazione Donna a Milano Onlus - è stato assegnato al Sindaco di Milano Letizia Moratti. La cerimonia di consegna si svolgerà il prossimo 26 aprile alla Scuola Militare Teuliè di Milano, nel corso della "Festa di Primavera", la tradizionale serata di gala in cui saranno presentate le attività svolte lo scorso anno dalla FDM, e quelle in programma nel 2010.
Anche quest'anno il"Premio Donna a Milano", istituito nel 2007, è stato assegnato a una donna di spicco del Sistema Milano che ha saputo affermare, con il suo impegno e con la sua attività, l'immagine vincente della nostra città in Italia e nel mondo. Una "testimonial d'eccezione" di un modello comportamentale e di uno stile di vita che la FDM ha individuato nella dott.ssa Letizia Moratti, per la sua gestione della Pubblica Amministrazione e, quindi, del bene comune.
Nel corso della manifestazione sarà presentato, inoltre, il progetto "Orfanotrofio di Tibnin" alla presenza del dottor Roberto Vitale, Portavoce del Contingente Italiano delle Nazioni Unite in Libano nell'Operazione "Leonte 5", il quale ha destinato alle bambine ospitate nell'orfanotrofio il ricavato del libro "Lampi di guerra sul Libano", la cui prefazione è stata scritta dal ministro degli Affari esteri Franco Frattini, mentre il prologo dall'ambasciatore Gabriele Checchia.
FESTA DELLA DONNA
Teatro Franco Parenti
lunedì 8 marzo, ore 19
Fondazione Donna a Milano Onlus, Cairo Editore e Womenomics Italia
hanno il piacere di invitarvi alla presentazione del libro
Womenomics
di Claire Shipman e Katty Kay
INGRESSO LIBERO
- Seguirà cocktail -
Nell'occasione, desideriamo ricordarvi che dopo il cocktail, sempre al Teatro Parenti, Catherine Spaak porterà sul palcoscenico della Sala Grande "Vivien Leigh – The last press conference", la storia prodigiosa della vita e della carriera di una grande interprete cinematografica e teatrale. Una rappresentazione da non perdere, a maggior ragione perché è prevista una promozione dedicata alle donne che potranno usufruire di uno sconto del 50% sul biglietto d'ingresso, pagando solamente 16 euro. Per gruppi minimi di 6 persone ci sarà un ulteriore sconto, tanto che il costo del biglietto sarà di 10 euro. Per informazioni e prenotazioni potete contattare lo 02.59995203 (Teatro Parenti) lo 02.43313608 (ufficio stampa Cairo Editore), oppure inviare una mail ainfo@teatrofrancoparenti.it oinfo@fdmonlus.it.
IL MESE DELLA DONNA
Teatro Franco Parenti
dall'8 al 14 marzo
"Vivien Leigh - the last press conference"
dal 16 al 28 marzo
"Love"
Con piacere desideriamo segnalarvi che, in occasione del mese della donna, il Teatro Parenti di Milano si tinge di rosa. Dall'8 al 14 marzo Catherine Spaak porterà sul palcoscenico della Sala Grande "Vivien Leigh – The last press conference", la storia prodigiosa della vita e della carriera di una grande interprete cinematografica e teatrale, mentre dal 16 al 28 marzo nella Sala Anima andrà in scena "Love" di Susanna Tamaro. Due rappresentazioni da non perdere, a maggior ragione perché è prevista una promozione dedicata alle donne che, nell'occasione, potranno usufruire di uno sconto del 50% sul biglietto d'ingresso, pagando solamente 16 euro. Per gruppi minimi di 6 persone ci sarà un ulteriore sconto, tanto che il costo del biglietto sarà di 10 euro. Per informazioni e prenotazioni potete contattare lo 02.59995203, oppure inviare una mail a info@teatrofrancoparenti.it o info@fdmonlus.it. La Fondazione Donna a Milano Onlus è certa che sia lo spettacolo di Marcy Lafferty, tradotto e adattato da Catherine Spaak con le musiche di Matteo Cremolini, sia lo spettacolo con Mascia Musy, attrice pluripremiata che interpreta la Tamaro in una storia d'infanzia tradita, sono appuntamenti che potranno colorare di rosa il mese della donna.
GIORNO DEL RICORDO
Martedì 10 febbraio
Largo Martiri delle Foibe
Milano
Anche Milano non dimentica e celebra la "Giornata del ricordo". Per questo, il sindaco Letizia Moratti, il presidente del consiglio comunale Manfredi Palmeri, il vicepresidente della Provincia Umberto Maerna, e i rappresentanti della associazioni delle comunità giuliano-dalmate della città, si sono incontrate in largo Martiri delle foibe e hanno deposto una corona di fiori per ricordare una "ferita del nostro Paese su cui è stata stesa per tanti anni una cortina di silenzio".
ITALIANI PIU' A RISCHIO CARDIACO
Sono gli italiani, secondi solo ai greci, la popolazione a maggior rischio cardiaco in Europa. Lo rileva uno studio Fimmg. Il 20% degli italiani over 45 fra gli uomini e over 55 fra le donne è a rischio moderato con almeno due importanti campanelli di allarme: colesterolo, pressione alta, obesità, fumo, circonferenza cardiaca. Di questi, 2,4 mln soffrono di arteriopatia obliterante periferica, che dà rischio di un attacco cardiovascolare pari a quello di un post-infartuato.
TUMORE UTERO
VACCINO A UNA BAMBINA SU TRE
Una bambina su tre si è già vaccinata contro il papillomavirus umano, principale responsabile del tumore al collo dell'utero. Ma la battaglia contro l'Hpv è lontana dall'obiettivo di immunizzare in cinque anni il 95% delle donne di quella età. Al giugno 2009 erano coperte il 34% delle ragazze nate nel 1997 e il 26,7% nella 'coorte' di nascita 1996. Diverse le politiche delle Regioni: Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Toscana e Valle d'Aosta hanno introdotto più coorti in offerta gratuita.
GIORNO DELLA MEMORIA
Mercoledì 27 gennaio ore 20.30
Sala della Provincia di Milano
Via Corridoni,16
Comunità Ebraica di Milano, Fondazione Cedec, Fondazione Memoriale della Shoah, Fondazione ex-campo Fossoli, Associazione Figli della Shoah presentano: "10° Giorno della Memoria" – Saluti delle Autorità – Introduzione: Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera e Presidente della Fondazione Memoriale della Shoah, Liliana Picciotto, Storica della Fondazione CDEC presenta il libro: "L'alba ci colse come un tradimento. Gli ebrei nel Campo di Fossoli 1943-1944", Mondadori Editore. Saranno presenti alcuni ex prigionieri del campo. Con il patrocinio della Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano, Comitato di Coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah, e in collaborazione con Corriere della Sera e TEVA.
IL PREMIO "ROSA CAMUNA" ALLA PROFESSORESSA GISMONDO
La Regione Lombardia ha conferito alla Professoressa Maria Rita Gismondo, Presidente della Fondazione Donna a Milano Onlus, il Premio "Rosa Camuna", onorificenza che dal 1997 viene assegnata ogni anno alle donne che si sono particolarmente distinte nei diversi settori della vita pubblica, rendendo alto il prestigio della Lombardia. Come molti sanno, con tale onorificenza la Regione Lombardia intende valorizzare l'attività di quelle cittadine che si sono impegnate nel lavoro, nella cultura, nell'ambito civile e sociale, nella creatività, sia a favore della condizione femminile e delle pari opportunità sia della collettività.
La motivazione che rende particolarmente orgogliosa la Fondazione Donna a Milano Onlus è la seguente:
"Per la tenacia e i brillanti risultati ottenuti nella ricerca nel settore della microbiologia clinica. Per le numerose pubblicazioni che hanno contribuito a far conoscere e affermare a livello internazionale il valore scientifico della ricerca italiana. Per la grande capacità con cui dirige il laboratorio di riferimento nazionale per le emergenze infettivologiche, centro di eccellenza di valore mondiale. Per l'impegno sociale dimostrato in qualità di Presidente della Fondazione Donna a MilanoOnlus".
LA PROFESSORESSA GISMONDO "SBARCA" IN CINA E SINGAPORE
Missione in Asia per la professoressa Maria Rita Gismondo, presidente della Fondazione Donna a Milano Onlus, nonché direttore del Laboratorio di Microbiologia Clinica del Polo Universitario Azienda Ospedaliera "L. Sacco" di Milano, una struttura di riferimento nazionale per bioterrorismo, Sars e BSL 4, e dal 2008, per ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, laboratorio per le emergenze infettivologiche in occasione del 150° anniversario dell'unità d'Italia e dell'Expo 2015. Maria Rita Gismondo è sbarcata prima in Cina per l'Annual Congress and Expo of Molecular Diagnostics, che si è tenuto a Pechino dal 18 al 21 novembre, poi a Singapore per il primo dei due meeting conclusivi del programma "Instrument of Facilities" della Commissione Europea. Il congresso internazionale di tecnologia applicata alla scienza della vita, in cui la Gismondo ha presieduto la tavola rotonda sull'infezione da papilloma virus, è stato organizzato nella Repubblica Popolare Cinese al fine di creare una piattaforma di scambio tra scienziati e accademici sulle nuove applicazioni della biotecnologia a scopo diagnostico. Un'occasione in cui è stata proposta una vasta rassegna di tavole rotonde e workshop, durante i quali centinaia di esperti hanno illustrato i risultati delle proprie ricerche e discusso le opportune applicazioni di ciò che il mercato oggi offre nel campo della diagnostica avanzata. Gli argomenti trattati sono stati i più svariati, dalla diagnosi precoce di neoplasie a quella delle malattie infettive, tutte legate dal filo conduttore costituito dall'innovazione e dall'alta qualità della comunicazione scientifica. E di scienza applicata a biosafety and biosecurity si è parlato a Singapore, dove la commissione di lavoro presieduta dalla Gismondo, ha illustrato i bisogni riscontrati, i punti di forza e di debolezza dei vari piani di sicurezza dei paesi asiatici. Lo scopo del programma europeo, cioè quello di costruire un centro di eccellenza per biosafety and biosecurity nell'ara asiatica, è stato discusso nelle sue diverse possibili realizzazioni, lasciando a RELEX (Relazioni Esterne EU) e SANCO (Sanità e Cooperazione EU) la finale decisione, che terrà conto non solo degli aspetti tecnici illustrati, ma anche di quelli politico-diplomatici.
La Fondazione Donna a Milano Onlus
IV edizione della
DOMENICA DELLE DONNE 20 settembre 2009- Cascina Centrale del Parco Nord di Milano
per conoscere il programma della giornata aprire l'allegato a fondo pagina
BADANTI, MILANO FORMA I PRIMI PROFESSIONISTI
"I badanti sono una risorsa importante perché svolgono una funzione sociale delicata, a contatto con fasce deboli e critiche quali anziani, ammalati e bambini". Lo ha dichiarato l'assessore alla Salute del Comune di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna, nel corso della consegna degli attestati ai primi 15 colf, uomini e donne, di nazionalità salvadoregna e filippina che hanno partecipato al corso per "badanti professionisti" organizzato dalla Fondazione Donna Milano Onlus, presieduta dalla professoressa Maria Rita Gismondo. "Sostituiscono spesso e volentieri il ruolo dei parenti e per tale ragione è importante che non abbiano una preparazione generica ignorando la loror reale condizione di salute" ha aggiunto Landi di Chiavenna durante la cerimonia a Palazo Marino alla presenza, tra gli altri, del Console Generale de El Salvador, Gualtiero Carrillo Alemanni, del Dott. Robero Vitale, già portavoce del Contingente italiano delle Nazioni Unite in Libano e di Dounia Ettaib, Presidente dell'Associazione Donne arabe in Italia.
Il corso, che si è svolto dal 7 al 15 luglio scorsi, si è avvalso della docenza di medici e personale qualificato che hanno tenuto lezioni in materie alimentari, igienico-sanitarie, di primo soccorso, di sicurezza domestica e sul posto di lavoro. "Questa è integrazione attiva e partecipata e Milano- ha continuato l'Assessore alla Salute- si pone come laboratorio di eccellenza e apripista anche in questo versante.
E' importante che i badanti siano regolari o regolarizzati, professionalmente idonei e con condizioni di salute atte a vivere a fianco dei nostri cittadini". Il grazie alla Professoressa Gismondo e all'Assessore Landi è giunto dal Console Carrillo Alemanni, il quale ha sottolineato il proficuo rapporto di collaborazione con il comune di Milano e la Fondazione Donna a Milano Onlus, e nello stesso tempo ha evidenziato come i partecipanti al corso si siano sottoposti volontariamente ad accertamenti clinici e visite al Centro Diagnostico Italiano, così da garantire ai badanti stessi e al contempo ai fruitori del servizio, la certezza di un buono stato di salute.