50-65 anni

Visite mediche

In questa fascia di età ti consigliamo una periodica visita di controllo dal medico di medicina generale che stabilirà, a seconda del tuo stato di salute, la prescrizione di ulteriori visite specialistiche.

Esami

Il medico curante stabilisce la periodicità dei controlli clinici e strumentali più appropriati da fare in questa fascia di età per la diagnosi di patologie quali diabete, ipertensione e obesità:

  • se la diagnosi è positiva per una o tutte le patologie (diabete, ipertensione, obesità) sarà opportuno fare una ecografia transvaginale per escludere la presenza di cancro endometriale
  •  esame Moc Dexa per evidenziare patologie ossee (osteopenia e osteoporosi).

Vaccinazioni

In questa fascia di età ti consigliamo le seguenti vaccinazioni:

  •  richiamo di vaccino contro difterite e tetano ogni 10 anni dall’ultima vaccinazione per difterite e tetano (almeno un richiamo nell’adulto sarebbe opportuno venisse effettuato in combinazione con il vaccino contro la pertosse, soprattutto nelle donne a contatto con neonati)
  • vaccino contro morbillo parotite rosolia (se soggetto suscettibile, perché non ha avuto almeno una delle 3 malattie o non è stato precedentemente vaccinato con 2 dosi).

 

Screening tumori

Da 25 anni fino a 64 anni ti consigliamo di partecipare ai programmi di screening per il tumore della cervice uterina, secondo le Linee-guida del Ministero. La partecipazione avviene aderendo all’invito inviato dalla ASL di residenza.

Il test di screening è tradizionalmente il pap-test, da ripetere ogni tre anni. Tuttavia, il nostro Paese è impegnato ad organizzare un programma di screening più costo-efficace che prevede di eseguire dai 30 ai 64 anni un test per l’identificazione dell’infezione da Papillomavirus (test di primo livello: HPV-DNA).

Da 50 anni fino a 69 anni ti consigliamo partecipare ai programmi di screening per il tumore seno, secondo le Linee-guida del Ministero, accettando l’invito della ASL di residenza ad effettuare una mammografia bilaterale ogni 2 anni.

Da 50 anni fino a 69 anni ti consigliamo di partecipare ai programmi di screening per il tumore del colon-retto, secondo le Linee-guida del Ministero, accettando l’invito della ASL di residenza ad effettuare un test del sangue occulto fecale ogni 2 anni (o la rettosigmoidoscopia laddove la ASL abbia scelto questo tipo di screening).

Alimentazione e attività fisica

I cinquant’anni rappresentano per la donna un momento critico caratterizzato da importanti cambiamenti biologici, psicologici, relazionali e sessuali. La menopausa non è una malattia ma un momento fisiologico della vita della donna che coincide con il termine della sua fertilità. Dopo la menopausa, aumenta l’incidenza di malattie cardiovascolari, dell’osteoporosi e dei tumori: patologie che possono, almeno in parte, essere prevenute con un corretto stile di vita.

Alimentazione

Corretta alimentazione significa anche adattare la propria alimentazione al momento della vita che si sta attraversando. Nel corso della menopausa si verifica una diminuzione del fabbisogno calorico dovuta in parte alla riduzione del metabolismo basale e in parte ad una più frequente sedentarietà. Tutto ciò porta spesso ad un aumento di peso e ad una diversa distribuzione del grasso corporeo, che si accumula soprattutto a livello addominale. Per mantenere sotto controllo il peso, è importante non solo ridurre il numero di calorie quotidiane, diminuendone l’apporto facendo comunque in modo che l’alimentazione sia varia e comprenda tutti gruppi alimentari principali. Il principio guida deve essere la varietà con moderazione, riducendo i grassi, i cibi troppo salati, privilegiando gli alimenti integrali ricchi di fibra alimentare, la frutta e la verdura e l’olio extravergine d’oliva.

Attività fisica

Praticare una regolare attività fisica durante la menopausa è utile non solo per la prevenzione di malattie cardiocircolatorie, tumorali, osteoporosi, ma che perché aiuta a controllare l’aumento di peso. L’esercizio più semplice ed economico è la camminata a passo svelto di almeno 20-30 minuti, da effettuare possibilmente tutti i giorni della settimana. A questo si possono aggiungere 2 o 3 volte alla settimana altri esercizi soprattutto aerobici, che consentono cioè di utilizzare una maggiore quantità di ossigeno, quali correre, andare in bicicletta, frequentare una palestra, ballare. Una regolare attività fisica, l’uso moderato di alcolici e l’abolizione del fumo sono fondamentali per prevenire e ritardare lo sviluppo dell’osteoporosi e possono ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

Per saperne di più consulta:

Prevenzione al femminile

Diabete. Dieta ricca di frutta, verdura e legumi, di alimenti a basso contenuto di grassi animali, ridotto uso di carni rosse, insaccati, formaggi, dolci e bevande zuccherate, limitato consumo di sale. Attività fisica: camminare almeno 30 min /dì, se possibile fare sport regolarmente, preferire i mezzi pubblici alla propria auto.

Osteoporosi. Per la prevenzione dell’osteoporosi è importante ridurre il consumo di proteine animali (carne, formaggi, uova.) che determina una maggior perdita di calcio con le urine, dando la preferenza alle proteine di origine vegetale (legumi) e l’uso del sale poiché una sua eccessiva assunzione causa un aumento dell’escrezione urinaria di calcio. Latte, yogurt e formaggi sono importanti fonti di calcio, ma è meglio assumerli totalmente o parzialmente scremati per evitare l’eccessivo introito di grassi saturi, colesterolo e calorie.

Fumo e alcol

I cinquant’anni rappresentano per la donna un momento critico caratterizzato da importanti cambiamenti biologici, psicologici, relazionali e sessuali. La menopausa, in particolare, è un periodo fisiologico che a volte ancora oggi viene affrontato come una malattia. Dopo la menopausa, aumenta l’incidenza di malattie cardiovascolari, dell’osteoporosi e dei tumori; patologie che possono, almeno in parte, essere prevenute con un corretto stile di vita.

Fumo e alcol influiscono sulla vita ormonale della donna, possono anticipare l’arrivo della menopausa e aumentano il rischio di osteoporosi, malattia che riduce la massa delle ossa e che predispone più facilmente alle fratture. Ricorda: è sempre il momento di smettere!

Per maggiori approfondimenti

http://www.salute.gov.it/portale/donna/calendarioPrevenzioneDonna.jsp?lingua=italiano&id=4504&area=Salute%20donna&menu=calendario