35-50 anni

Visite mediche

 

In questa fascia di età ti consigliamo

  • controllo regolare del peso e della pressione arteriosa
  • visita ginecologica annuale, compreso pap test e visita senologica. Eventuale tampone vaginale, se consigliato dal medico, per identificare un’eventuale infiammazione che dalla vagina può diffondersi all’utero.

Prevenzione al femminile

Ovaio policistico. Se stai provando ad avere una bambino e non ci riesci, se hai mestruazioni irregolari o un eccesso di peluria su viso, spalle e corpo, parlane col tuo medico/ginecologo potresti avere un ovaio policistico.

Endometriosi. Se stai provando ad avere una bambino e non ci riesci, se hai rapporti sessuali dolorosi o forti dolori pelvici durante il ciclo, parlane col tuo medico/ginecologo potresti avere l’endometriosi.

 

Esami

Il medico curante, a seconda del tuo stato di salute, stabilirà la periodicità dei controlli clinici e strumentali più appropriati da fare in questa fascia di età come:

  • mammografia e/o ecografia seno
  •  pap test e tampone vaginale per identificare un’eventuale infiammazione che dalla vagina può diffondersi all’utero.

Vaccinazioni

In questa fascia di età ti consigliano le seguenti vaccinazioni:

  •  richiamo del vaccino contro difterite e tetano ogni 10 anni dall’ultima vaccinazione per difterite e tetano (sarebbe opportuno venisse effettuato almeno un richiamo nell’adulto in combinazione con il vaccino contro la pertosse, soprattutto nelle donne a contatto con neonati)
  • vaccino contro morbillo parotite rosolia (se soggetto suscettibile, perché non ha avuto almeno 1 delle 3 malattie o non è stato precedentemente vaccinato con 2 dosi)
  • vaccino contro la varicella (se soggetto suscettibile, perché non ha avuto la malattia o non è stato precedentemente vaccinato con 2 dosi)
  • vaccino contro l’influenza stagionale nelle donne nel corso del II-III trimestre di gravidanza

 

Screening tumori

Dai 25 anni ti consigliamo di partecipare ai programmi di screening per il tumore della cervice uterina, secondo le Linee-guida del Ministero. La partecipazione avviene aderendo all’invito inviato dall’ASL di residenza.

Il test di screening è tradizionalmente il pap-test, da ripetere ogni tre anni.

Tuttavia, il nostro Paese è impegnato ad organizzare un programma di screening più costo-efficace che prevede di eseguire dai 30 ai 64 anni un test per l’identificazione dell’infezione da Papillomavirus (test di primo livello: HPV-DNA). Questo tipo nuovo di programma di screening sarà disponibile in tutto il Paese a partire dal 2018.

Per approfondire consulta: la scheda Screening per il cancro del collo dell’utero in La nostra salute

 

Diagnosi tempestiva del tumore della mammella: il tumore della mammella può manifestarsi anche prima dei 40-45 anni, ma non così frequente da giustificare l’invito al controllo strumentale periodico in assenza di sintomi. Dopo i 40-45 anni, anche in assenza di invito allo screening organizzato, è opportuno sottoporsi con periodicità annuale o biennale a controlli clinico-strumentali (Charta Senologica SIRM 2004). Il test di base è la mammografia. L’ecografia è un test integrativo da attuare a discrezione del radiologo.

 

Alimentazione e attività fisica

Per vivere bene, in buona salute e a lungo, basta veramente poco: corretta alimentazione e regolare attività fisica.

Alimentazione

Per una dieta completa ed equilibrata è importante variare il più possibile l’alimentazione incrementando il consumo di frutta, verdura, legumi, riducendo il consumo di alimenti e bevande dolci e l’uso del sale. Il consumo eccessivo di sale è fra le cause riconosciute di insorgenza di gravi patologie dell’apparato cardiovascolare, si raccomanda un consumo giornaliero di sale inferiore ai 5 gr. al giorno.

La diminuzione può essere fatta gradualmente, per adattare il palato, sia riducendo il sale aggiunto come condimento dei cibi (nell’insalata, nell’acqua di cottura della pasta, ecc), sia riducendo il consumo di cibi ad alto contenuto di sale (snacks salati, patatine in sacchetto, alcuni salumi e formaggi, cibi in scatola), preferendo spezie, erbe aromatiche, succo di limone o aceto per insaporire i cibi.

Una dieta non equilibrata in termini di bilancio fra grassi, proteine e glucidi e con un’inadeguata distribuzione dei pasti nell’arco della giornata favorisce sovrappeso e obesità, che aumentano il rischio di malattie croniche.

Attività fisica

Una vita attiva è il modo migliore per prevenire molte patologie. Non è necessaria un’attività specifica. L’importante è mantenersi attivi sfruttando ogni occasione: spostarsi a piedi o in bicicletta, preferire l’uso delle scale, dedicarsi al giardinaggio, portare a spasso il cane.

Fare movimento tutti i giorni riduce il rischio di ammalarsi, migliora il benessere psicologico e influisce positivamente sui rapporti sociali. Gli adulti, per mantenersi in buona salute dovrebbero svolgere quotidianamente una attività fisica moderata, sportiva o legata ad attività quotidiane (camminare a passo svelto fare le scale a piedi, andare a lavoro in bici), che diventando parte delle abitudini di vita, possono essere protratte nel tempo più facilmente. In aggiunta, se possibile, è consigliabile praticare attività o sport che aumentino la resistenza, la potenza muscolare e la flessibilità delle articolazioni, almeno due volte la settimana.

 

Prevenzione al femminile

Ovaio policistico. Mantieni un corretto stile di vita, iscriviti in palestra, pratica uno sport o comunque fai movimento, stai attenta a non ingrassare (diminuisci l’apporto di carboidrati e lipidi che possono essere causa di diabete o di patologie cardiovascolari).

Diabete. Dieta ricca di frutta, verdura e legumi, di alimenti a basso contenuto di grassi animali, ridotto uso di carni rosse, insaccati, formaggi, dolci e bevande zuccherate, limitato consumo di sale. Attività fisica: camminare almeno 30 min/dì, fare sport regolarmente, preferire i mezzi pubblici alla propria auto.

 

Fumo e alcol

Un corretto stile di vita è una regola sempre valida perché permette di guadagnare salute a qualsiasi età. Per vivere bene, in buona salute e a lungo ti consigliamo: poco alcol e niente fumo.

In gravidanza e durante l’allattamento è opportuno non fumare e astenersi totalmente dal consumare bevande alcoliche.

Mamma proteggi i tuoi figli dal fumo passivo: non fumare in casa. Limita il consumo di bevande alcoliche e non farle in alcun caso assaggiare ai bambini.

Per maggiori approfondimenti

http://www.salute.gov.it/portale/donna/calendarioPrevenzioneDonna.jsp?lingua=italiano&id=4504&area=Salute%20donna&menu=calendario